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GARE 2010

14 FEBBRAIO 2010 - TRACCIATO 12HILL
Prima Gara per la 13MARS nel Campionato Fiarc Centro Italia 2010
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Il Campionato Fiarc Centro Italia 2010 si apre con un bel tracciato. Ed è stato bellissimo in quanto organizzato dal grande campione di tiro istintivo Giuseppe "Papetto" Bianchi, nostro primo istruttore nel 2005/2006, ai tempi della "fondazione" della 13MARS. Sia l'organizzatore che il campo a disposizione della sua Compagnia, sito presso l'agriturismo "Casale Pepe" a Palestrina (Rm), sono stati sempre in grado di offrire gare ottimamente allestite, curate in ogni aspetto. Oggi c'era la variabile FANGO, ma è solo un modo per divertirsi di più!

GLI ISCRITTI ALLA GARA. (SIAMO STATI IN TANTI!)
Scrivo con molto piacere che hanno partecipato a questa prima gara 2010 sia arcieri di vecchia data che nuovi (e anche arcieri di vecchia data ma nuovi alle gare).

>>>---Arco Longbow --->
-Lino Di Renzo
-Giuseppe Ambrosini (ex 13MARS, attuale 13ARAD)
-Federico Paoli
-Anna Baldassarra
-Maurizio Patriarca

>>>---Arco Ricurvo--->
-Fernando Piperni
-Antonio D'Intino
-Adriano DiGiuli
-Salvatore Giorgio


Per Salvatore, Adriano, Fernando e Anna è stata la prima esperienza in una gara FIARC. Per Antonio la prima dopo un decennio!

Anna ha sicuramente risentito dell'emozione da prima gara, visto che per pratica e passione si potrebbe tranquillamente trovare molto più sù.
Stessa cosa dicasi per Salvatore, Adriano e Antonio, mentre Fernando brucia le tappe ma gli manca l'ultima: mantenere la concentrazione per tutta la gara. Anche per Maurizio e Giuseppe, dalla tecnica affilata, manca ancora da affilare la mente.
Federico benchè raro a gare e allenamenti, mostra sempre i denti del vecchio lupo.
Il sottoscritto invece, visto il numero di spot, è stato un po' sottotono, ma è riuscito comunque a trascinarsi al settimo posto, col fiato del vecchio lupo sul collo, che probabilmente salirà di posizioni, alle prossime gare, ma sempre vedendomi di spalle, può scommetterci pelliccia e barba.
Insomma, le gare sono belle anche perché ci fanno capire quanti sentieri ancora dovremo percorrere a caccia di sogni nel magnifico bosco dell'esperienza. La caccia ai Sogni Continua, la Caccia ai Sogni è Infinita!


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>>>--tramite recto donec ad metam-->
Arcieri d'Abruzzo - 13MARS
Il Presidente
Lino DiRenzo
>>>>--radici profonde non gelano-->


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7 MARZO 2010: PERCORSO 12ARSO, record di iscritti... e di medaglie! Tutte in Rosa
Gran Festa della Donna per la 13MARS!
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La 12ARSO ha sempre organizzato molte belle gare, i suoi organizzatori sono bravi e instancabili, e anche in questa occasione non ci ha deluso.
Il luogo della gara, "Colle Intostato", in località Casale, nei pressi del campo sportivo di Arsoli è anche il il percorso di allenamento della 12ARSO di Arsoli ed è, tra tutti i campi di gara, il più vicino alla nostra compagnia (è a circa 50 km da Celano). Per questo, ma non solo per questo, apprezziamo le gare che vi si organizzano. Infatti ha caratteristiche fisiche ottimali per l'arcieria campestre: terreno non roccioso con pendenze giuste per la sicurezza dei tiri, bellissimi boschi e sentieri puliti. E' davvero un bel posto e gli arsolani sono stati come sempre molto bravi a sfruttarlo.

La prima grande notizia di questa gara è il numero record di nostri arcieri iscritti.


---Categoria Longbow---
-Lino Di Renzo,(foto) il sottoscritto, the president, la 13MARS in Persona!
-Giuseppe Vicaretti,(foto) storico co-fondatore e segretario (ad honorem)
-Federico Paoli,(foto (con la faretra in mano) gran romanaccio "old-fiarc", vice-presidente (idem)
-Valentina Trivoli moglie di Federico, romanaccia e quasi sempre vincente alle gare
-Maurizio Patriarca, vero appassionato, formato al nord e in formazione alla 13MARS!
-Anna Baldassarra, neofita ma autentica "longbow-girl",

---Categoria Ricurvo---
-Fernando Piperni, promessa della categoria ricurvo
-Adriano Di Giuli, (foto) grande persona, grande passione, ottimo neofita.
-Salvatore Giorgio, (foto) siculo trapiantato nei marsi, co-fondatore e "sciamano grafico".
-Carlotta Paoli, unica classe "scout", arciera grazie a mamma e papà (i romanacci soprascritti)
-Antonio D'Intino, oriundo dal pescarese, arciere dagli anni 90 con la FIARC campana e, ci auguriamo con forza, fondatore della terza compagnia di regione.

Insomma, siamo stati una bella squadra, che ha realizzato anche tre bei goals! Carlotta e Valentina sono arrivate prime e Anna, che è appena alla sua seconda esperienza di gare FIARC, ha portato a casa una bella medaglia di bronzo, proprio quello che ci voleva!
Lascio il resto del commento a Salvatore Giorgio che ci racconterà la sua sulla gara.


Si và ad Arsoli.
Cronaca (semiseria)di una giornata in compagnia della compagnia.
Insolitamente puntuali, bardati da uomini delle nevi perenni ci scambiamo saluti e motteggi.
Strana compagnia la nostra. Piccolissima ma eclettica,riusciamo a rappresentare quasi tutta l’Italia, con pregi e difetti. Tesserati della prima ora mai visti sul campo d’allenamento e neofiti che si sforzano di essere il più possibile presenti, cadenze dialettali diverse. Provenienze diverse. Abruzzesi delle diverse province, laziali, siciliani, piemontesi, umbri, uniti dalla passione per quello strano attrezzo curvo chiamato arco e quelle strane sottili propaggini chiamate frecce.
Brevissima conta. Ci siamo quasi tutti e quelli che mancano li raccoglieremo per strada.
Lino, Presidente, incarnazione dello spirito della 13MARS e nostro leader maximo, dà le indicazioni necessarie (che verranno puntualmente disattese da lui stesso per primo) per raggiungere il campo ove si svolgerà la gara. Si parte in gruppo e dopo 5 km, il convoglio è già disperso: i nostri amici della costa, Antonio e Giuseppe, alle prese con perenni problemi di individuazione di misteriosi giacimenti gassosi per l’ecologica” Panda” vengono presto persi di vista. Sarà il navigatore satellitare a portarli alla gara, con marinaresca volontà ma con notevole ritardo, mettendo a dura prova le capacità negoziatrici del nostro duce per assicurare loro comunque la partecipazione alla prova.
Il sottoscritto e Fernando vengono aggregati d’ufficio alla famiglia Paoli, che da buoni romani, insofferenti alle celtiche tabelle di marcia, propongono alla prima sosta (necessaria per aggregare alla colonna la componente frusinate: Maurizio ed Anna)di dichiarare unilateralmente la secessione e proseguire verso il destino con incrollabile e solitaria determinazione. Proposta accettata e si và.
Casello autostradale di Carsoli. Ad attenderci il buon Adriano. Sorriso smagliante e perplessi occhi indagatori nel tentativo di carpire il segreto che permette alla nostra compagnia di partire in perfetto orario ed arrivare puntualmente in ritardo, di partire in gruppo omogeneo ed arrivare in ordine sparso. Ma essendo l’ultimo iscritto alla compagnia il segreto non gli verrà rivelato che a tempo opportuno e dopo duro apprendistato. Sosta nel tentativo di riorganizzare le fila. Arrivano in “corsa” Lino e Giuseppe il Vica (mitica Araba Fenice della compagnia). Arrivano i ciociari. Della gente di mare nessuna notizia. Si riparte ma col dubbio nel cuore perché nel frattempo Fernando ha svelato che oltre la notoria bravura di impiantista elettrico, di costruttore di volatili bersagli mobili, di progettista di avveniristici ponti sorvolanti ruggenti ruscelli è soprattutto un devoto praticante dell’antica arte dell’alchimia. Infatti, reduce dal recente acquisto di un potentissimo “Picchio – Donadoni” ha pensato bene di presentarsi sul campo della tenzone con un mix di riser d’arco scuola del figlio e flettenti d’arco di trent’anni. A suo dire una miscela esplosiva capace di realizzare prestazioni eccezionali. Visibile disorientamento tra il pubblico ma religioso silenzio e segreta ammirazione per l’audacia del tentativo.
Sali e scendi e finalmente si arriva. Doverosa cerimonia di spogliamento della identità borghese e rivestimento dei sospirati panni di cacciatori atavici e indomiti esploratori. Scarponi compresi. Il tutto guardati a vista da Adriano attento a che nessuno si appoggi alla preziosissima carrozzeria della sua nuovissima BMW X1. Ci si presenta al controllo materiale con ottimistico entusiasmo e seguiamo con attenzione l’assegnazione alle varie squadre. Lino, il Vica e Adriano alla piazzola 12, Fernando, Antonio(di cui non si hanno notizie) e il federiciano saraceno Salvo alla 13. Valentina e Carlotta(nostre grandi speranze puntualmente confermate. Prime nelle rispettive categorie) insieme, Federico con i transfughi piemontesi. L’Ambrosini e il D’Intino sempre dispersi. Scopriremo solo a fine gara che, essendo arrivati a gara quasi iniziata, sono stati assegnati a squadre casuali, dell’ultimo momento, ma pur sempre IN GARA!
Prima piazzola : picchetto unico – sagome tre – tempo limitato. Mia sequenza di tiro: basso – basso – alto. Zero punti. Un classico. Altro classico: inizio gara e inizia il becero monologo che vede autoflaggellarmi con improperi e contumelie. E vai alla seconda piazzola, tiro in ginocchio. Tutte le mie passioni concentrate in 2 piazzole. E via di seguito.
Comunque scopriamo che la nostra è una grande squadra con un grande caposquadra: il raffinato longbowista Graziosi, che resosi conto della mia grande perizia è prodigo di consigli e incoraggiamenti e soprattutto attento alle traiettorie per garantire la sicurezza ai miei compagni e alle altre squadre. Impareggiabili in simpatia e cortesia gli amici della 12UTOP . Fernando con il misterioso attrezzo continua comunque ad inanellare punti.
I “tappi” che ogni tanto si formano ci consentono di avvicinarci alla squadra che ci precede e ci permettono di apprezzare la tecnica sopraffina del Lino nazionale, la postura unica del Giuvica , il volenteroso attaccamento al dovere,meglio definirla” tignosaggine” dell’Adriano sempre sorridente, ma lui non fa testo, sorriderebbe anche se grandinasse. A proposito, a metà gara un inaspettato caldo ci fa sbuffare come locomotive ingolfate. Bardato come uno Yeti, soffro come uno Yeti alle maldive e non in silenzio. Dello smanicato imbottito non so che fare e pertanto me lo porto addosso, pesante come un rimorso. Ma per fortuna che c’è il Fernando, che non gioca a biliardo ma al vivandiere. Infatti stabilisce che è giunta l’ora della pausa merenda e, novello Merlino, materializza dal nulla(zainetto sulle spalle) una salsiccia lunga mezzo metro. Altrettanto prodigioso il Graziosi che per non essere da meno dalle molteplici tasche dei pantaloni estrae fiaschette colme di elisir di lunga vita che al gusto risultano essere grappe di diversi aromi ma tutte ugualmente morbide e vellutate al palato. L’apprezzamento è generale e dell’elisir non rimane goccia.
Se prima dell’intermezzo ci si prendeva poco, figuriamoci dopo. E dopo ulteriori inenarrabili sacrifici, frecce rotte o smarrite ci si avvicina alla piazzola finale, salutata come approdo felice dopo una tempesta in mare.
Ultima serie di frecce, cercando una concentrazione smarrita assieme al sudore ed è tempo di bilanci. I marcatori conteggiano e sottoscrivono e pretendono che firmi la mia stessa condanna a morte. La consapevolezza di una pessima prestazione mi impedisce di chiedere il punteggio totalizzato che impietosamente mi viene comunque comunicato.
Si torna al punto di raduno dove ritroviamo Valentina sdraiata, novella Paolina Borghese, a godere degli ultimi raggi del sole morente. Carlotta chiede se qualcuno ha notizie del padre, non perché sia preoccupata, soltanto ha voglia di tornare a casa e quasi subito il barbuto genitore viene avvistato mentre si avvicina con passo leggero. Vuoi vedere che la fatica l’ho avvertita solo io? Ennesimo proposito, rimandato sine die, di buttare nella spazzatura sigarette ed accendino.
Tornano Maurizio ed Anna(brava Anna con il terzo posto, sarà felicissima di essere sul podio), sorridenti come all’andata. Lino e Giuseppe, freschi come la rugiada del mattino, vengono immediatamente avvicinati dal Fernando e disquisiscono di spot e super. Ovviamente non capisco di cosa parlino, a me sono sconosciuti. Adriano è già sparito e lo ritroveremo , poco dopo, pulito e sbarbato come se l’attendesse un ricevimento all’ambasciata di Francia. E con Magno Gaudio si materializzano gli ectoplasmi rivieraschi, l’Ambrosini e il D’Intino che promettono che per le prossime gare studieranno rotte inesplorate capaci di condurli in porto in tempi certi.
La compagnia si scioglie. I montanari Paoli devono affrontare i sentieri scoscesi ed innevati che menano per gli altopiani delle massicce roccaforti marsicane. I rivieraschi hanno molte leghe di autostrada per raggiungere i patrii e sospirati lidi. Anche Maurizio ed Anna hanno parecchi chilometri da affrontare.
Per i rimanenti si prospetta un tardo pomeriggio di tavole imbandite, ricchi premi e cotillon e naturalmente di avventure visto che l’unica indicazione che abbiamo per raggiungere il punto di ritrovo è: “Si deve andare in alto”. Ma questa è un’altra storia.
Lezione imparata oggi: con l’approssimazione e l’improvvisazione nel mondo degli arcieri non si và lontano. L’allenamento, l’abitudine al gesto, la giusta combinazione arco-frecce sono importantissimi.
Promemoria per la prossima gara: dotarsi di zainetto fornito di acqua, cioccolata, pocket coffee, salame e grappa.
Rimane da sottolineare l’ottima prestazione delle nostre superwoman che fanno incetta di premi. Buone le prestazioni del Lino e del Federico che questa volta si è piazzato prima del Presidentissimo. Bellissima sfida interna alla compagnia. Il Fernando dà ottima prova di sé e del suo misterioso attrezzo, ma si ripromette di dedicarsi al suo vero arco, il picchio, se vuole realmente combinare qualcosa. L’Antonio migliora ogni giorno che passa. Giuseppe Ambrosini è più che soddisfatto di essere riuscito a sfiorare i 200 e quindi il Presidente. Maurizio ha un’ottima mentalità fiarc, e intende tornare al ricurvo, quindi, con un po’ più di frequentazioni dei campi d’allenamento raggiungerà senza dubbio posizioni migliori e perché no, risultati eccellenti. Per me e l’Adriano rimangono tante,tante,tante frecce da tirare e tante scarpinate nei boschi aquilani. La volontà non manca, non ci scoraggiamo e al grido “E TIRA!!” il futuro appare radioso (???????).



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Lino Di Renzo




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25 APRILE 2010: BATTUTA DALLA 11MEVA
e si potrebbe dire anche "Battuti" dalla 11MEVA! Percorso fantastico!
25 aprile: Battuta dalla 11MEVA. Un altro piccolo grande viaggio, e già quello ci ha entusiasmato: percorrere le sinuose campagne reatine, risalire il fiume salto e poi il velino fino alle cascate delle marmore, attraversare la bella Terni e poi lì, nel cuore del cuore d'Italia, passare fra meravigliose colline e borghi storici fino a Bevagna.
Solo al pensiero del tragitto ci siamo innamorati ancora del nostro sport.
In questi quattro anni di 13MARS ho già scritto belle parole per le gare in Umbria.
L'Umbria, lo sanno tutti, è una regione meravigliosa ed ha regalato bellissimi momenti alla 13MARS, piccole grandi soddisfazioni, di ogni tipo, non solo agonistiche.
La Compagnia "Arcatores de Mevania - 11MEVA" ha un gran bel campo di gara, secondo molti il migliore percorso FIARC del Centro Italia, ed è composta da ottimi arcieri Fiarc, che hanno molta esperienza in fatto di Gare, perfette, sotto ogni profilo: partendo dai tiri, bellissimi, passando per i ristori frequenti e abbondanti sul percorso di gara e finendo con la totale disponibilità e ospitalità delle persone del posto. A Bevagna sanno come si fa.
Eppure c'è qualcosa di più di una compagnia che fa belle gare: effettivamente
sono tanti i fili speciali che legano la 13MARS alla 11MEVA, sicuramente per i bei precedenti, poi perché sono nostri amici di vecchia e vecchissima data, poi sarà perchè essendo distanti si parte il giorno prima e quindi la gara diventa una minivacanza e sarà anche perché l'Umbria è veramente una regione magica, soprattutto sotto il profilo paesaggistico ma anche per l'accoglienza della sua gente. Sarà per queste cose ed è per tante altre piccole grandi cose che noi siamo davvero molto affezionati alla 11MEVA e ai suoi Arcieri e ogni anno torniamo sempre volentieri a Bevagna!

Il percorso è stato allestito ottimamente, non avevamo dubbi, ed è stato anche particolarmente impegnativo. Per questo le prestazioni non sono state tutte come ci aspettavamo.
Brave Carlotta e Valentina, un po' meno i maschi.

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16 MAGGIO 2010: TRACCIATO 11MEVA
Non si può non tornarci...
Considerato il divertimento della gara del 25 aprile scorso e anche la prestazione un po' sottotono ("merito" anche dei Mevaniesi che hanno creato un percorso davvero impegnativo) la 13MARS DEVE rifarsi: e quale occasione migliore di una nuova entusiasmante gara nel bellissimo bosco della 11MEVA!? Io come al solito, non vedevo l'ora di partire e sono partito di buon ora, percorrendo le ormai note strade e i sinuosi percorsi di cui sono innamorato.
Il tempo, piovoso durante il viaggio, è stato più che clemente durante la gara, organizzata magnificamente, come a Bevagna sanno fare. Il gruppo con cui ho tirato nel percorso di gara era tutto "Mevaniese" composto da archi storici: c'èra il Grande Capo della 11MEVA, Andrea Motta, nostro caro amico e fratello di vedute, insieme al giovane figlio Federico, categoria cuccioli, ma animo da cacciatore e Alessia Pagliochini, anche lei "figlia d'arte", e sulla buona strada per diventare un'ottima arciera.
Gara perfetta, quindi, e prestazione buona, considerando lo scarsissimo allenamento e tenuto conto che ho dovuto fare attenzione all'allungo che si era ridotto con lo scarso allenamento. Eppure, a differenza di altri arcieri che sono un po' "allergici" al campo di Bevagna, io ho retto bene la gara e il suo terreno pieno di dislivelli fangosi.
A vedere la classifica, mi sarebbe bastato poco per stare molto più su. Ma non ero allenato e ho perso la concentrazione troppo spesso: su ventiquattro piazzole di tiro, solo in nove ho centrato il bersaglio al primo colpo, in sette ho sbagliato il primo tiro, in una ho sprecato i primi due e in ben sette piazzole, su ventiquattro, non ho messo a punto nemmeno una freccia. Concentrazione "a sbalzi", alternavo ottimi tiri a tiri di poco fuori e ad altri del tutto sballati.
Ma ora che nel nostro campo abbiam creato nuovi tiri e con l'aiuto delle belle stagioni l'allenamento si è intensificato. I risultati li vedremo nelle prossime gare.
Complimenti alla 11MEVA, continuate così!

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TRACCIATO 10TORR 12 SETTEMBRE 2010
Bellissimo campo, ottima organizzazione, Brava 10TORR!!
Bellissimo campo, ottima organizzazione, Brava 10TORR!!

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In questo rientro estivo la 13MARS si è presentata coi seguenti arcieri:

ai longbow,

Lino Di Renzo
Giuseppe Vicaretti


ai ricurvi,

Ezio Montagliani
Antonio Dintino
Salvatore Giorgio
Adriano Di Giuli

Il campo di Umito, sebbene sia fra i più lontani da noi, è sicuramente fra i più belli. Inoltre la 10TORR ha saputo gestire la gara ottimamente, sotto ogni aspetto, sia tecnico, sia ludico, sia sotto il profilo dell'assistenza e presenza di capicaccia e organizzatori.

La 13MARS si è comportata bene, soprattutto Antonio ed Ezio, ma guardiamo nel dettaglio le prestazioni:

Gli Archi lunghi: Pepe e Lino.
Per il sottoscritto e per Pepe l'allenamento era scarso, quindi non potevamo aspettarci molto. Per questo ho accettato con piacere il mio bel sesto posto. Anche per Pepe, fino a metà gara, considerata la totale assenza di allenamenti, la prestazione è stata ottima. Purtroppo però la sequenza di buoni tiri è stata interrotta a metà da un brutto scivolone che gli ha procurato una contusione al braccio. Niente di grave (è guarito in pochi giorni) però fine della gara.

I Ricurvi
Dalla prestazione di Antonio si vede che l'allenamento, la passione e la dedizione che lui dedica a questo sport danno bei risultati. Per questo spero che quanto prima riesca a creare una nuova compagnia dalle sue parti (Pescara), con l'aiuto di Paolo Codini, Giuseppe Ambrosini e gli altri della costa, anche loro molto dediti, a cui vanno i miei saluti.
Salvo e Adriano probabilmente devono ancora prendere confidenza con le gare, visto che, sebbene si siano dedicati all'allenamento più di molti altri della 13MARS, non sono riusciti a emergere dalla bassa classifica.
Ma la vera sorpresa è stata Ezio: con allenamento quasi nullo, ha battuto molti arcieri più bravi, allenati e esperti di gare. Bravo Ezio, voglio proprio vedere cosa riesci a fare con un po' di allenamento in più!!

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BATTUTA 12JANO
10 OTTOBRE 2010 RIGNANO FLAMINIO (RM)

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LA COMPAGNIA ORGANIZZATRICE
da 15 anni un'ottimo esempio di compagnia FIARC
7 Arcieri d'Abruzzo, tra cui ottime matricole
La Compagnia Arcieri di Jano - 12JANO è attiva dal gennaio del 1995 a Rignano Flaminio (Rm). La città e la compagnia prendono il nome dal dio latino "Janus", il famoso dio dalle due facce. La Compagnia conta, ad oggi, 40 arcieri ed è sempre molto attiva nell'organizzazione di gare, nel suo grande e attrezzato campo, sito nel bosco di Vallelunga, a pochi km da Rignano. Uno dei migliori Boschi da Tiro FIARC.
sito:jano.altervista.org oppure www.12jano.mrw.it(sono uguali).


LA 13MARS IN QUESTA COMPETIZIONE

La 13MARS in questa gara è stata rappresentata dal sottoscritto e da ben altri 6 Arcieri d'Abruzzo. Per la precisione...


Gli Archi Lunghi

Lino Di Renzo
Federico Paoli
Anna Baldassarra



I Ricurvi

Marco Nolletti
Sonia Maceroni
Fernando Piperni
Maurizio Patriarca


Per Marco e Sonia è stata prima gara, e insieme al resto degli arcieri in gara per 13MARS hanno riportato ottime impressioni, non avevamo dubbi!

Nel complesso un buon rientro, ma c'è da allenarsi!!


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TRACCIATO 12HILL - 24/10/2010
Sempre Presenti dal "Papetto Nazionale", ottime le ragazze della 13MARS
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Fra le ultime gare del Campionato Fiarc Centro Italia - 2010, questo Tracciato è stato organizzato dalla Compagnia 12HILL, del grande campione di tiro istintivo Giuseppe "Papetto" Bianchi, nostro primo istruttore nel 2005/2006, ai tempi della "fondazione" della 13MARS. Sia l'organizzatore che il campo a disposizione della sua Compagnia, sito presso l'agriturismo "Casale Pepe" a Palestrina (Rm), sono stati sempre in grado di offrire gare ottimamente allestite, curate in ogni aspetto.

Hanno partecipato a questa gara (anche con risultati eccellenti)

PAOLI CARLOTTA, classe scout femminile, categoria longbow
TRIVOLI VALENTINA, classe cacciatrici, categoria longbow
BALDASSARRA ANNA, classe cacciatrici, categoria longbow
PATRIARCA MAURIZIO, classe cacciatori, categoria longbow

Complimenti ai partecipanti e Brave le ragazze della 13MARS!

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ROUND 3D 12WOLF - 7/11/2010
13MARS in 9, al Casale sul fiume Treja, Mazzano Romano (Vt)
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La gara di domenica, 7/11/2010, tipologia "Round 3D", è stata organizzata dalla Compagnia ARCIERI DI MARTE - MARTIS RAPACES LUPI -12WOLF, del nostro amico Emilio Spezie.
La gara si è svolta nei terreni dell'Agriturismo "Casale sul Fiume Treja", a Mazzano Romano, pochi km a nord-est del lago di Bracciano.

La 13MARS ha partecipato con 9 arcieri.

5 Cacciatori con Arco longbow
DI RENZO LINO
VICARETTI GIUSEPPE
PAOLI FEDERICO
TRIVOLI VALENTINA
BALDASSARRA ANNA

Una scout con Arco Ricurvo
PAOLI CARLOTTA

3 Cacciatori con Arco Ricurvo
PATRIARCA MAURIZIO
D'INTINO ANTONIO
PIPERNI FERNANDO

SQUADRE:
Anna + Maurizio
Lino + Pepe
Federico + Fernando
Vale + Carlotta
Antonio + Giuseppe (13ARAD)

Il posto era molto bello, circondato da colline e vecchi querceti, ma purtroppo quasi tutte le piazzole sono state allestite in uno spiazzo senza alberi e senza pendenze serie. Speriamo che la prossima volta la 12WOLF possa valorizzare maggiormente questo bellissimo posto.
In squadra con me e Pepe ci sono stati tre arcieri ascolani della 10ASKA, il ricurvo "barbuto" Mario Ferretti, il cucciolo longbow Matteo Ferretti e il longbow Claudio Laurenzi, bravi arcieri e ottime persone grazie alle quali la gara è stata più divertente.

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PERCORSO 12UTOP - 28/11/2010
Frecciando sotto la Pioggia: divertimento, amici e una bella medaglia!
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L'ultima gara del Campionato Fiarc Centro Italia 2010 è stata organizzata dalla Compagnia "Utopia", 12UTOP, dell'Arciera Patrizia Gorga. La Compagnia 12UTOP ha sede a Colleferro ed ha organizzato la gara in località "Anteria", al confine tra il comune di Segni e quello di Rocca Massima, nello stupendo scenario dei Monti Lepini. L'evento è stato gestito in collaborazione con un’altra compagnia colleferrina, la 12 WOOD.
Il posto è un bellissimo castagneto e vi è stato allestito un percorso di gara altrettanto bello e ben gestito, sotto ogni profilo, dalla sicurezza all'aspetto ludico. Quindi, nonostante la pioggia, costante compagna di tutte le sei ore di gara, l'evento è stato proprio una bella esperienza.

A questa gara la 13MARS ha partecipato con ben 6 arcieri:

-I due arcieri di Sora, che purtroppo si sono ritirati

Baldassarra Anna, Cacciatrice con Arco Longbow,
e
Maurizio Patriarca Cacciatore Arco Ricurvo,


-I Celanesi

Fernando Piperni, Cacciatore Arco Ricurvo, 178 punti, 24esimo su 43, deve mettere a posto la posizione e allenare i tiri a tempo.

Lino Di Renzo, Cacciatore Arco Longbow, 238 punti, secondo su 25, ottima prestazione, anche sul bagnato!

-Il Romano-Ovindolese Federico Paoli, Cacciatore Arco Longbow, 204 punti, ottava posizione, ha invece risentito della pioggia, altrimenti siamo sicuri avrebbe fatto meglio.

Il Pescarese (di Moscufo) Antonio D'Intino, Cacciatore Arco Ricurvo, con 215 punti e una 16esima posizione può ben dirsi contento, visto che i suoi punteggi fanno bei balzi in avanti, come la sua esperienza FIARC: infatti Antonio è cofondatore della terza Compagnia d'Abruzzo, la 13ELFI, insieme a due ex 13MARS d'onore, Paolo Codini e Giuseppe Ambrosini.
Apprezzamenti anche per loro: Paolo Codini, futuro presidente della 13ELFI, Cacciatore Arco Longbow, con 155 punti e un 14esimo posto inizia a farsi ben vedere oltre che come ottimo animatore delle gare fiarc, anche come bravo arciere. Un saluto anche all'altro ex 13MARS e futuro segretario 13ELFI, Giuseppe Ambrosini: anche lui ha risentito della pioggia, ma contiamo di vederlo fare meglio.

Saluti e Auguri dunque a Giuseppe, Antonio e Paolo, ottimi amici arcieri che con me, Federico e Fernando rappresentano alla grande l'Abruzzo FIARC.

Saluti e coraggio anche a Maurizio ed Anna: a noi la pioggia non ci ha fermato, anzi!


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12/12/10 FREEHUNTER AD ASCOLI

La 10TORR e la 10ASKA Hanno organizzato una bellissima gara amichevole sul Monte Rosara (AP).
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Domenica 12 dicembre 2010 le Compagnie Ascolane degli Arcieri delle Cento Torri e degli Arcieri di Askalaie hanno organizzato una gara Freehunter in un bellissimo bosco sul Monte Rosara a pochi km da Ascoli Piceno.
La 13MARS si è schierata con

Lino Di Renzo, Cacciatore Arco Longbow
Salvo Giorgio, Cacciatore Arco Ricurvo
Marco Nolletti, Cacciatore Arco Ricurvo
Fabio Baliva, Cacciatore Arco Ricurvo

Per Salvo e Marco era la seconda gara mentre per Fabio era la primissima.
Salvo e Marco sono stati assegnati alle squadre partite dalle piazzole 11 e 12,
mentre io e Fabio alla squadra della piazzola 11, composta, oltre a noi,
dal longbow marchigiano Roberto Angelini, molto spiritoso e dotato di ottima tecnica e dalle aquilane Silvia Tatoni, arco storico e Claudia Piscitello, longbow, entrambe iscritte con la 10TORR.
Ottimi tiri insieme a vecchi e nuovi amici, anche provenienti da altre realtà arcieristiche.
L'esperienza è stata poi resa ancor più bella perché siam rimasti per l'abbuffata dopo gara, insieme a tanti arcieri come noi, nel senso più autentico del termine, fino alla baldoria finale della premiazione, con applausi, cori e sfottò fra amici.
Amici che sembrano parenti stretti, perché viviamo insieme la gioia di questo sport così aggregante, fra cultura, sport e natura.
Complimenti all'organizzazione.

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CLASSIFICHE FINALI CAMPIONATO CENTRO ITALIA 2010
Molti più arcieri in classifica
Per il link, vai sul sito dei nostri amici della 12falc alla sezione gare >>>>---> CLASSIFICHE FINALI CAMPIONATO CENTRO ITALIA 2010


Questo campionato è stato quello in cui la 13MARS è stata più presente, con più arcieri di tutti gli anni passati. Si cresce! Complimenti a tutti gli Atleti della Compagnia Arcieri d'Abruzzo!



 
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