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GARE 2008

GARE 2008 (settembre / novembre)

CAMPIONATO FIARC CENTRO ITALIA 2008: CLICK QUI PER LE CLASSIFICHE FINALI

ROUND 3D 11CENT
7 SETTEMBRE 2008 VALFABBRICA (PG)

Come ho anticipato nel precedente post, domenica 7 settembre la 13MARS è tornata a gareggiare dopo 6 mesi di stop. Per il ritorno in gara ho scelto il "Round 3D" organizzato dalla già citata Compagnia Arcatores de Mevania (11MEVA) nel campo della Compagnia Arcieri del Centro (11CENT), un grande e splendido bosco di Valfabbrica, vicino Perugia. Le due compagnie umbre si sono unite per offrire una mattinata splendida, con un campo magnifico e posizioni ottime per le piazzole di tiro, senza problemi per il recupero delle frecce. Raramente mi è capitato di tirare in un percorso così vasto. Oltre a me, in squadra c'erano tre arcieri della 11MEVA, che hanno tirato con lo storico, come quasi tutti gli appartenenti a tale compagnia, e due arcieri laziali, uno con ricurvo (conosciuto nell'avventura de "La Freccia Nera", ciao Santuzzo!) e un altro con compound. Di piazzola in piazzola, di tiro in tiro, ci siam fatti una bella e lunga camminata di circa tre ore, ma come di consueto la 11MEVA ha offerto ben due ristori, ricchi di prelibatezze. Come sempre, il bello delle gare è rivedere arcieri amici dalle varie regioni, anche esterne al comitato del centro Italia, come Campania, o Toscana, o Emilia Romagna. Alla fine della gara, intorno all'agriturismo "Quercia Gentile", che ci ha ospitato, si sono radunati i circa 150 partecipanti alla gara, per l'estrazione della lotteria collegata all'iscrizione alla gara, con molti gustosi premi gastronomici (niente per me, mannaggia). Quanto al risultato, come mi è successo spesso, ho avuto un rendimento iniziale quasi nullo con una ripresa niente male. Risultato finale, 147 punti totalizzati in 14 piazzole su 24, vale a dire che in ben 10 piazzole non ho messo a punto nemmeno una freccia, delle due a disposizione. A guardare la classifica però non sono stato l'unico a cui la gara è risultata ostica. Come ritorno in gara, in boschi sconosciuti e impervi e con un arco nuovo, non è niente male, soprattutto considerando che, quando si torna a casa da posti come quello di questa gara, il punteggio è l'ultima cosa a cui si pensa e alla mente resta incorniciato il ricordo di un'altra bellissima domenica con arco e frecce nei boschi.
http://i49.photobucket.com/albums/f252/ilMarso/CLASS3D11CENT7SET08.gif

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PERCORSO 10TORR
21 SETTEMBRE 2008 UMITO (AP)

Eccomi a raccontare la nostra la quarta partecipazione al Campionato del centro Italia 2008 (prima gara in terra marchigiana). Il campo è quello degli Arcieri delle Cento Torri, di Ascoli Piceno, ubicato vicino Umito, al confine con l'Abruzzo, nel Parco del Gran Sasso e Monti della Laga.
Unico Arciere della 13MARS presente alla gara: il sottoscritto presidente della Compagnia.
Ho percorso parte del [G]viaggio [/G](147 km) tra Celano e il campo con Corrado Di Gaspari, Arciere con Longbow (Celtico by Veriano Marchi), sincero amico, mio e della nostra Compagnia 13MARS, (già vecchio amico dei nostri arcieri-artigiani, Federico Paoli & famiglia, che provengono dalla sua compagnia). (Lo ospitammo anche nel nostro campo e a pranzo all'agriturismo nella prima "adunata" alla mola).
Laciata la mia fiera Opel Corsa(ra) al casello di Valle del Salto, ho quindi percorso con Corrado la bella strada che superata L'Aquila sale a Montereale e quindi, allacciandosi alla Salaria, raggiunge poi Acquasanta Terme e la sua frazione, Umito, vicino alla quale si trova il campo della 10TORR. Il viaggio di circa due ore è stata un'ottima occasione per chiacchierare piacevolmente di argomenti molto cari a noi arcieri tradizionali.

Siamo stati i primi arcieri ad arrivare, se si escludono naturalmente gli organizzatori della 10TORR e i capicaccia. Quasi subito dopo, però, sono arrivati tutti gli altri partecipanti e, fatte le operazioni di rito, (controllo materiali, regolarizzazione iscrizioni e prenotazione pranzo) eravamo tutti pronti ad iniziare, ma, come spesso accade, le squadre sono state chiamate alle piazzole, solo una mezzoretta l'inizio tiri da programma (9:30). E' un ritardo che avviene spesso, a causa del temporeggiamento, "fra un saluto e una chiacchiera", che trascorre fra il controllo materiali e iscrizioni e la chiamata delle squadre. Volendo essere più precisi, si potrebbe fare come si fa ai campionati Italiani: la composizione delle squadre e le relative piazzole di inizio vengono comunicate il giorno prima, così è obbligatorio (e scontato) trovarsi nella propria piazzola in tempo per l'ora di inizio tiri. Invece, come in tutte le gare che ho fatto finora, l'inizio tiri reale è avvenuto tre quarti d'ora dopo quanto stabilito. Ma questa non è certo una nota di demerito per la compagnia, che ha gestito la gara al meglio, come si può leggere di seguito.

Io sono stato inserito nella [G]squadra[/G] che avrebbe iniziato i tiri dalla piazzola 22. Oltre al sottoscritto, la squadra era composta da:
- Marino Bartolini, cacciatore con arco ricurvo, compagnia 21FSTA (fsta è la sigla della Federazione San Marinese di tiro con l'arco). Marino è anche Caposquadra FIARC, ed ha ricoperto (bene) questo ruolo durante la gara. Aveva un ricurvo takedown dell'arcaio Danilo Rosini: uno dei più bei takedown che abbia mai visto.
- Fabbri Giampaolo (Cacciatore con arco ricurvo, compagnia 21FSTA). A Giampaolo è stato assegnato il compito di primo marcatore. Non gli ho chiesto se l'arco che usava fosse un custom o un industriale.
- Martignoni Roberto (cacciatore con arco ricurvo, compagnia 21FSTA). Roberto ha fatto il secondo marcatore e ha tirato con un arco takedown, custom, di Valerio Russo.
- Sandro Centofanti, un arciere spesso ai primi posti nella mia categoria, con il suo ottimo longbow custom costruito non ricordo da chi, oltre 30 anni fa (!). Ho già fatto una gara con lui, persona molto tranquilla e altrettanto simpatica.

Tre sammarinesi che scherzavano col loro simpatico accento e la possibilità di vedere in azione uno dei migliori arcieri con longbow del momento. La squadra in cui sono stato inserito per questa gara non era affatto male. Ciliegina sulla torta, come buona premessa, [G]il campo di gara[/G]: un'ampia gola, simile alle nostre gole di Celano, ma probabilmente più antica, coi pendii meno ripidi, ricoperti da bei castagni, che si tuffano in un bellissimo torrente, affluente del fiume Tronto. La 10TORR vi ha sistemato le piazzole in maniera da fare bei i tiri, mai ripetitivi e che, anzi, richiedevano anche un po' di agilità fisica per essere eseguiti, nel perfetto spirito dell'etica venatoria (non per niente i Capicaccia arbitri di questa gara sono stati due arcieri appartenenti alla Compagnia 11MEVA che, come la 13MARS sa bene, organizza da sempre gare memorabili).

Alla gara ha partecipato anche una vecchia e sempre gradita conoscenza della 13MARS: Giuseppe Bianchi "[G]Papetto[/G]". Gareggiava col longbow, categoria nella quale ha stravinto, a livello mondiale. Ultimamente si era dato all'arco storico (anche lì con risultati ottimi) ma per questa gara ha tirato col longbow "strix", longbow estremo, molto veloce, produzione "di punta" del noto arcaio Amato Rossi. Come quasi sempre, Papetto aveva suo figlio Enea al seguito. Enea è fra i migliori arcieri con arco ricurvo della categoria "scout". Con Papetto e figlio ci siam fatti una bella chiacchierata sui soliti fondamentali argomenti: i nostri archi, i problemi della FIARC e le risate che ci siam fatti in varie occasioni, come nel set del film "La freccia Nera". Papetto ci ha invitato, me e la 13MARS, a tornare al suo campo per far due tiri e io spero sinceramente di riuscirci presto, per un allenamento come quelli di un paio di anni fa, insieme all'illustre assente di quest'anno, il co-fondatore Giuseppe Vicaretti (che sembra ben intenzionato a rifarsi la tessera e ricominciare a tirare).

Insomma c'erano tutte le carte in regola per fare una buona gara, tranne una: l'allenamento. Avevo alle spalle sono un paio di allenamenti produttivi e il risultato si è visto nel [G]punteggio medio-basso[/G]: 151 punti.
Dal dettaglio dello score si può vedere molto.
Su 72 frecce scoccate, 37 sono andate a punto, 35 fuori.
Fra queste 37, 2 sono andate in superspot, 3 in spot e 32 sono state sagome (punteggi fuori dalla zona vitale). Bisogna dire che, anche se metà delle frecce sono andate fuori, e solo 5 in zone vitali, 32 sagome potevano essere buone... se la maggiorparte fossero state realizzate con la prima freccia... Invece il punteggio è rimasto basso perché, fra queste sagome solo 6 sono state realizzate con la prima freccia.
Ben 14 delle 37 frecce a punto sono state, infatti, sagome di terza freccia e, in questa tipologia di gara, una sagoma di terza vale solo due punti. Indubbiamente il solo fatto di potermi trovare a tirare in un campo cosi bello, in una gara organizata da un'ottima compagnia, con una squadra affiatata, rappresenta il 90% di quanto cerco e infatti gran parte del godimento possibile in una gara "f.i.a.r.c." me lo sono portato a casa anche per questa domenica: poter vivere una così bella giornata rappresenta già di per sé una vittoria. Però non mi dispiacerebbe guadagnare una buona posizione nella classifica del centro-Italia, come fu a fine 2006, quando arrivai 12esimo. Quindi, per chiudere in bellezza questa fitta serie di gare che sto facendo [G]bisogna prenderci un po' di più e soprattutto CON LA PRIMA!![/G].

Ma a prescindere dalla prestazione degli arcieri, tra le belle note della gara c'è stato anche il [G]ristoro[/G], sistemato in posizione strategica. Infatti il ristoro si trovava fuori dal capanno del campo e il percorso di caccia della 10TORR gira proprio intorno al capanno. Le squadre hanno avuto modo, quindi, di fare due soste durante il percorso gustandosi il bis delle prelibatezze offerte: dalle uova sode con olio d'oliva, alle acciughe salate, affogate nel buon vino della compagnia (proprio così, hanno un loro vino! http://www.arcieridellecentotorri.it/foto%20divertenti/etichetta.htm ) e le altre bevande che non sono mai mancate, e, "dulcis in fundo", pane e nutella e buonissimi dolci. Raramente ho visto un ristoro così vario e soprattutto abbondante: per circa sette ore è stato preso d'assalto da squadre di arcieri affamati (eravamo circa 150), eppure alla fine ce n'era ancora! La nostra squadra si è trovata a passarvi quasi subito e poi prima della fine. Momenti "culinari", dolci pause fra le battute di una caccia bellissima.

La compagnia 10TORR ha fatto poi un vero e proprio [G]regalo[/G]: ad ogni squadra è stata regalata una bottiglia di olio e ad ogni arciere una sacca di tela con il sibbolo della compagnia (io l'ho trovata ottima per coprire la brutta, ma utile, busta di plastica usata per proteggere le frecce dalla pioggia, che ci ha spesso minacciati, ma per fortuna non ci ha bagnato più di tanto).

A [G]fine gara[/G], rintracciato Corrado e felice della sua buona prestazione (190 punti), siamo andati al [G]tardo pranzo [/G](le gare fiarc finiscono sempre nel pomerigio inoltrato) a poche centinaia di metri dal campo, in un ristorantino caldo ed accogliente, con tutti gli arcieri seduti in lunghe tavolate e un bel camino acceso: si parla di tante cose, oltre all'arcieria e si parla meglio con... la bocca piena! Anche qui la 10TORR non ha deluso: ad un [G]ottimo prezzo[/G] ci siamo pappati due bei piattoni di fettuccine al ragù, e maiale con patate e insalata.

Sul finire del pranzo c'è stata la [G]premiazione[/G]. Non ricordo i premiati, tranne naturalmente quelli delle categorie tradizionali: primo Longbow Luigi Bellizia della 12CACR, di Carpineto Romano, (vicino Frosinone): che con pochi punti in più, strappa la prima posizione al mio compagno di squadra per questa gara, Sandro Centofanti. Primo ricurvo Giovanni Battista Grassi, della compagnia romana 12ROMA; Secondo Ricurvo Maurizio Zanelli, anche lui, come il primo Longbow, della 12CACR. Poche novità in testa alle classifiche. I migliori restano lì. Posterò il resto delle classifiche quando me le manderanno.

Finito di mangiare, appena il tempo di un'ultima chiacchierata e nell'ampio e caldo salone rimanevamo solo io, Corrado e gli arcieri e organizzatori della 10TORR. [G]Tanti saluti e complimenti [/G]e poi in macchina, sul calar del buio. Io e Corrado, l'Amico Arciere dalle origini Celte, ci siamo messi in marcia verso casa, e stanchi ma soddisfatti ci siam tenuti svegli, durante il viaggio, con bei discorsi sulla nostra grande passione e ci siamo salutati laddove ci eravamo incontrati circa quindici ore prima. Buonanotte, Complimenti [G]alla 10TORR e Grazie! [/G]

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TRACCIATO 12ACOR/12ARSO
5 OTTOBRE 2008 ARSOLI

clicka qui per vedere le foto di questa gara
Per la classifica, pazientate, ancora la devono spedire.

Gli Organizzatori
il sito della 12ARSO
il sito della 12ACOR

Il Campo
L' "Archery Club Orione" (Compagnia 12ACOR) ha organizzato questa gara, la 15esima del campionato 2008, nel campo degli "Arcieri dei 4 Borgi Storici di Arsoli" (12ARSO).
Il campo di Arsoli è il più vicino di tutti alla nostra compagnia (è a circa 50 km da Celano) e ci siamo sempre trovati bene alle gare che vi si organizzano.
Abbiam già fatto un paio di gare in questo campo e ci siamo sempre trovati benissimo. Le mie aspettative per questa gara quindi erano buone e non sono state deluse.
piazzole vicine tra loro, anche a pochi metri l'una dall'altra;
Tiri divertenti e della giusta difficoltà tecnica;
Bersagli sistemati in modo da limitare al minimo la perdita o la rottura di frecce e consentirne il recupero facilmente e velocemente;
Pochi ritorni indietro sul percorso dopo i recuperi frecce;
Due ristori, con pietanze semplici e per tutti i gusti;
organizzatori cortesi e preparati (fra i capicaccia c'era il nostro grande amico Corrado Di Gaspari, che saluto celticamente!);
Insomma, davvero una bella gara.
Fortunatamente per la 13MARS, il 26 ottobre prossimo la 12ARSO organizza un'altra gara e questa sarà in un campo più vicino di quello di ieri, per cui è quasi sicuro che andremo anche a quella, con più arcieri del solito.

Le squadre
A questa gara, oltre al sottoscritto, hanno partecipato anche altri tre nostri arcieri: i "romano - ovindolesi" Federico, Valentina e Carlotta. In questa gara (per la regola che non si può gareggiare insieme a più di 2 compagni) siamo stati assegnati a due gruppi differenti: io e Valentina siamo partiti dalla piazzola n. 7 mentre Carlotta e Federico sono partiti da un'altra piazzola (non ho visto che numero). Io a Vale abbiamo tirato insieme ad altri quattro arcieri:
Moreno Edera e Monia Anderlini, cacciatori col longbow, dalla 11MEVA (Bevagna, Pg)
-Piero Mele, cacciatore con ricurvo, dalla 12ACOR (Cave, Rm)
-Gino Bianconi, cacciatore con ricurvo, dalla 12NEPI (Nepi, Vt)
Moreno è stato il caposquadra, mentre Valentina e Monia hanno fatto registrato i punteggi.
Come sopra scritto, ilpercorso della gara è stata molto bello e questo ci ha aiutato a tirare bene. La famiglia Paoli/Trivoli conferma la mia impressione. Carlotta si aggiudica il primo (ed unico) posto della sua categoria con 268 punti. Valentina conquista meritatamente, con 270 punti, il primo posto della categoria cacciatrici-longbow. Federico conclude con 282 punti e si piazza anche lui in buona posizione.
Il sottoscritto chiude col miglior punteggio della 13MARS: 286 punti, ben 68 in più del mio miglior tracciato. Sono molto contento, ma ho una piccola nota: alla piazzola n. 9 ho mancato il bersaglio con la prima freccia e l'ho colpito con la seconda. Subito dopo un arciere del nostro gruppo mi ha avvertito che avevo commesso un'infrazione: avevo tirato la seconda freccia dal primo picchetto. In quella piazzola ero l'ultimo arciere a tirare: dopo di me si dovevano segnare i punti. Il caposquadra, si è avviato alla registrazione del punteggio, come se la freccia fosse valida, così io ho interrotto la serie. All'atto della registrazione del punteggio però il caposquadra ha annullato la mia freccia. Ho pensato quindi che, dopo la mia infrazione, egli si era avviato alla registrazione dei punteggi, impedendomi di terminare la serie, non perché la riteneva valida, ma viceversa, ritenendola annullata, aveva annullato l'intera serie. Oggi però, sul regolamento sportivo (articolo 3, comma 11, lettera K), ho letto che in questi casi viene annullata SOLO la freccia scoccata dal picchetto sbagliato, punto. Cioé dovevo, dopo aver commesso l'errore, tirare ancora la terza freccia dal terzo picchetto.
il caso invece ha voluto l'arbitraggio di un arciere dal nome di un arbitro tristemente noto: Moreno.
e il caso ha voluto che questo arbitro, applicando non perfettamente il regolamento, mi ha tolto la possibilità di fare dai 4 ai 10 punti in più;
E questo arciere, della mia stessa categoria, mi ha battuto per soli due punti...

Naturalmente non sono i punti l'importante (per me sono l'ultima cosa nelle gare FIARC, e i miei resoconti lo dimostrano) e non ho niente contro il Moreno arciere. Per il Moreno arbitro invece, beh, dovremo studiare meglio il regolamento...

VIVA LA FIARC! (e chi conosce ed applica suoi regolamenti!)


clicka qui per vedere le foto di questa gara
Per la classifica, www.12falc.com , sezione gare 2008.

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BATTUTA 12ARSO
26 OTTOBRE 2010 ARSOLI (RM)

CLICK QUI PER LA CLASSIFICA

Questa gara avrebbe dovuto svolgersi in un altro campo, vicino a quello di Arsoli, ma spostato entro i confini abruzzesi. purtroppo però ci sono stati inghippi burocratici per i quali la 12ARSO ha preferito utilizzare il proprio campo.
Il campo di Arsoli è il più vicino di tutti alla nostra compagnia (è a circa 50 km da Celano).
Ci siamo stati meno di un mese fa, per cui conosciamo bene questo campo dalle caratteristiche fisiche ottimali per l'arcieria campestre: terreno non roccioso e pendenze giuste per la sicurezza dei tiri, bellissimi boschi e sentieri puliti.

Rispetto alla scorsa gara la 12ARSO ha mantenuto invariate le posizioni delle piazzole ma, essendo una gara diversa, con molti più tiri al branco, mobili, a tempo e in ginocchio, ha cambiato i bersagli e quindi le distanze, facendo un ottimo lavoro organizzativo.
Anche per questa splendida domenica abbiamo quindi goduto di:
-piazzole vicine tra loro, anche a pochi metri l'una dall'altra;
-Tiri divertenti e della giusta difficoltà tecnica;
-Bersagli sistemati in modo da limitare al minimo la perdita o la rottura di frecce e consentirne il recupero facilmente e velocemente;
-Pochi ritorni indietro sul percorso dopo i recuperi frecce;
-Due ristori, con pietanze semplici e per tutti i gusti;
-organizzatori cortesi e preparati (Capicaccia erano il nostro grande amico e maestro Papetto ed un altro simpatico amico della 13MARS, Emilio Spezie);
Insomma davvero un bel campo, requisito fondamentale per una bella gara.

All'evento la 13MARS si è presentata con i 4 arcieri del tracciato del 5 ottobre, divisi come allora: Federico e Carlotta Paoli in una squadra, Valentina Trivoli e Lino DiRenzo in un'altra. Ma a farci compagnia per questa domenica di arcieria campestre sono arrivati anche i due "new entry" della costa adriatica: Paolo Codini & Giuseppe Ambrosini. Paolo e Giuseppe hanno accompagnato me e Vale lungo i sentieri delle 28 piazzole di questa battuta e sono rimasti molto contenti della loro esperienza. Accompagnandoci hanno potuto vedere da vicino com'è bella una gara FIARC ed hanno visto i tiri miei e di Vale e degli altri arciri della squadra: Pierpaolo Abet, bravissimo arciere con arco storico che saluto, e due arcieri appartenenti alla compagnia di casa: Matteo Bernardini, simpatico e bravo cucciolo con longbow e Giovani Antonio Saba, un ragazzo "cecchino" con un compound stile libero illimitato. Gli organizzatori hanno dato il via ai tiri in perfetto orario e per la nostra squadra le 28 piazzole sono filate liscie, forse anche troppo per me e Vale. Alla 14 piazzola ero a 60 punti e Valentina a meno di me. Dalla quindicesima io sono rientrato in gara ed ho chiuso col triplo dei punti del primo giro... Valentina è rimasta un po' sottotono rispetto al suo solito, mentre Carlotta e Federico portano punteggi migliori a casa Paoli.
Finita la gara siamo ripartiti subito mentre Paolo e Giuseppe sono rimasti a pranzo con grande soddisfazione per le pietanze, le nuove conoscenze e il divertimento della premiazione.
Complimenti alla 12ARSO: ottimo bosco e ottima organizzazione = gara Perfetta!


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ROUND 3D 12JANO
9 NOVEMBRE 2008, RIGNANO FLAMINIO (RM)


LA COMPAGNIA ORGANIZZATRICE


La Compagnia Arcieri di Jano - 12JANO è attiva dal gennaio del 1995 a Rignano Flaminio (Rm). La città e la compagnia prendono il nome dal dio latino "Janus", il famoso dio dalle due facce. La Compagnia conta, ad oggi, 40 arcieri ed è sempre molto attiva nell'organizzazione di gare, nel suo grande e attrezzato campo, sito nel bosco di Vallelunga, a pochi km da Rignano.
sito: http://jano.altervista.org/ oppure http://www.12jano.mrw.it (sono uguali, ma purtroppo non vengono aggiornati dal 2005).


LA 13MARS IN QUESTA COMPETIZIONE

La 13MARS in questa gara è stata rappresentata dal sottoscritto e da Giuseppe Ambrosini, che ha fatto da accompagnatore e "fotografo", in quanto il suo tesseramento alla FIARC partirà dal 2009 e quindi non può ancora tirare in gare ufficiali. Non per questo però Giuseppe rinuncia a cogliere le belle emozioni che, comunque, queste giornate sanno regalare e quindi, partito da Villanova (Pe) alle 5:00, si è incontrato con me, alle 6:00, a Celano e poi ci siamo recati a Vicovaro, dove ci aspettavano 2 amici arcieri della Compagnia 12ARSO di Arsoli, Emiliano Passarelli e Marco Gigli, coi quali abbiam percorso il resto del viaggio verso Rignano. Con questa ottima compagnia di viaggio siamo arrivati a destinazione verso le 8:30, in tempo per scaldarci, tirando qualche freccia nella linea di tiro all'ingresso del campo.


LA GARA

Dopo il riscaldamento, verificate le piazzole dalle quali dovevamo iniziare e i componenti delle squadre con le quali percorrere il campo, alle 9:30 circa, io ed Emilio siamo partiti dalla piazzola n. 18 insieme a
- PierFrancesco Achilli, Compagnia 12FALC, cacciatore longbow ",
- Lorenzo Achilli, Comp. 12FALC scout ricurvo,
- Valerio Olivier, Comp. 12CACR, cacciatore ricurvo,
- Cesare Battisti, cacciatore ricurvo.
Le persone suddette sono state ottimi compagni di squadra e la gara si è svolta ottimamente. Come al solito io ero marcatore e insieme a me a segnare i punti c'era il giovane Lorenzo. Le 24 piazzole sono state sistemate benissimo: tiri della giusta difficoltà tecnica, recuperi veloci e sicuri per arcieri e frecce e valorizzazione degli scenari del campo, già bellissimi. Sono contento che Giuseppe Ambrosini, nella 13MARS da pochi mesi, stia iniziando a vedere l'agonismo in FIARC da campi eccellenti, come quello di questa gara. Il percorso è filato liscio senza intoppi (a parte le solite, piccole attese per gli archi compound) e con un ristoro ottimo, preparato nel già menzionato ed attrezzato spazio del campo. La tipologia della gara (Round 3D) prevede il tiro di sole due frecce, quindi abbiamo finito abbastanza presto (ore 14:30 circa) col bel tempo che ci ha accompagnato per l'intera giornata. La fine della gara, come la fine di ogni gara, è stata occasione per incontrare e salutare i tanti amici arcieri ed arciere, conosciuti in giro per i boschi del Centro Italia, coi quali abbiamo scambiato brindisi, battute e buoni propositi mentre aspettavamo i nostri due compagni di viaggio di Arsoli. Arrivati anche loro nell'attrezzato punto di ristoro/ritrovo ci siamo subito rimessi in marcia verso casa. Un'altra ottima giornata con arco e frecce nei boschi.
PS. Non abbiamo atteso le premiazioni, ma ho poi appreso di essere arrivato terzo. ottima giornata anche dal punto di vista del risultato agonistico: quest'anno ho fatto altre due gare del tipo 3D: una a Colleferro (Rm), a gennaio ed un'altra a Valfabbrica (Pg), a settembre: 134 e 147 punti. La gara dalla 12JANO è stata quindi anche un'occasione per realizzare un punteggio migliore in un Round 3D. E l'occasione è stata colta a meraviglia... Ho totalizzato 260 punti, conquistando anche la medaglia di bronzo. Mi sarebbe piaciuto restare fino al momento finale, la premiazione, purtroppo, siamo ripartiti prima. Comunque, pure se "a distanza", sono contentissimo di essere tornato su un podio, anche perché grazie a questa gara ho "scalato" ben 4 posizioni nella classifica finale del Campionato FIARC del Centro Italia, concludendo alla nona posizione, con 936 punti. Ho superato il mio miglior piazzamento, dodicesimo, nel 2006, con 806 punti.
Per me e per la 13MARS è sicuramente un vanto l'essere fra i primi 10 arcieri Longbow nel Campionato delle Quattro Regioni del Centro Italia, anche considerando che tale risultato è stato raggiunto con poche gare (1 tracciato, 1 percorso, 1 battuta, 3 round 3d).
Quindi, ripeto, un'altra ottima giornata con arco e frecce nei boschi, ma anche un'ottima fine di campionato!
In questa gara sono arrivato terzo. Adesso ci si allena per il 2009, puntando sempre agli obiettivi migliori!!
CAMPIONATO FIARC CENTRO ITALIA 2008: CLICK QUI PER LE CLASSIFICHE FINALI


 
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